RUN DELLE GIOVANI MARMOTTE 2015

6 giugno 2015

Grazie a voi Santi
Nella valle di Scardovari
rombavano ancor ignari
che poi al Lido delle Nazioni
avremmo saziati i gran pancioni
Fritto misto e di paranza,
una goduria per la panza
Poi di nuovo in sella, cacchio, ai tre ponti di Comacchio
Sempre sotto il solleone
è meglio usare la protezione.
Meglio Santi abbronzati
che avere Santi ustionati
Dovrebbe essere la nostra terra
piena di Santi e di eroi di guerra
Beh! Noi siamo fortunati
perché i Santi già li abbiam trovati!!
Grazie Santi!!

In questa rima che Valter Minguzzi ci ha dedicato sono sinteticamente descritti i due giorni del 2° Run delle giovani marmotte lungo il delta del Po.

Abbiamo percorso sotto un caldo sole estivo decine di chilometri di strada asfaltata, la maggior parte della quale sugli imponenti argini tra le lagune e le valli da pesca. Paesaggi sconfinati fatti di acque, grandiose campagne bonificate, canali e idrovore.

Poche le case, rarissimi gli alberi per cercare un po’ di ombra. Il fascino di questi luoghi di confine tra mare e terra è immenso per la sensazione di solitudine che si può provare.

Il traffico stradale è inesistente e, in compenso, numerosa è la chiassosa compagnia di uccelli che volteggiano o pescano in perfetta tranquillità.

Abbiamo visto la Sacca di Scardovari famosa per la produzione di cozze, la città di Comacchio con i Trepponti, monumento simbolo della città, i ponti di barche, i fenicotteri rosa impegnati nella ricerca di cibo, vasti arenili e bassi fondali, una intensa vita notturna …

Un grazie particolare ad Alessandra ed a Pier Paolo che ci hanno accolto con simpatia e disponibilità nelle loro terre. Ciao amici, ciao amiche, al prossimo run.

Vittoria Ferrari

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