2 Ladies in Russia – Agosto 2014

2 agosto 2014

Mancano 2 giorni alla partenza del Russia Run organizzato dal gruppo motociclistico I Santi e la preoccupazione comincia ad avere il sopravvento.
Mando un sms alla Miky : “Sei pronta per l’avventura? Io devo ancora preparare le borse. Panico!!”. La sua risposta è: ”Vitto, anch’io sono in ritardo!! Ho il cuore in gola!”
E così con un buon grado di ansia, ma tanto entusiasmo nel cuore partiamo per un avvincente run con destinazione Russia, di circa 7300 km da compiere in 19 giorni. Siamo due Ladies che affrontano questa ambiziosa avventura guidando le proprie moto, due Harley Davidson, modello Street Bob rispettivamente del 2006 e del 2011.
Alla partenza, un forte abbraccio di incoraggiamento e via si inizia.
Il percorso è impegnativo e prevede di raggiungere Mosca in 6 giorni con tappe di circa 500km/gg passando attraverso l’Austria, la Slovenia, l’Ungheria, la Slovacchia, la Polonia, la Bielorussia ed arrivando in Russia. Dopo una sosta di alcuni giorni a Mosca e a San Pietroburgo si riparte attraversando le 3 Repubbliche Baltiche, la Polonia, la Repubblica Ceca, l’Austria ed infine l’Italia. In sintesi una sfidante avventura tra Europa dell’Est e Russia, alla scoperta di nuove culture, tradizioni ed ambienti.
Con fermezza e determinazione, abbiamo viaggiato su qualunque tipo di strada, nuova, in rifacimento, sterrata, ondulata per il passaggio dei Tir, lastricata e con qualunque condizione metereologica, sotto un cocente sole, con un vento fortissimo che ci spostava, sotto un diluvio di pioggia, …
Dopo aver percorso i primi 3000 km, arriviamo a Mosca con la pioggia e un traffico pazzesco, ma noi siamo semplicemente felici perché abbiamo raggiunto la nostra prima meta!! Ce l’abbiamo fatta! Sorrisi, abbracci ed una foto ricordo che ci ritrae raggianti ed allegre.
Un’altra grande soddisfazione ce la prendiamo quando raggiungiamo il famoso night club “The Artist” a Mosca e, davanti ad un folto gruppo di biker russi che ci guardano incuriositi, parcheggiamo da sole, con abilità e perfezione le nostre moto. Ci sentiamo esperte ed uno sguardo d’intesa tra di noi ci riempie di orgoglio e di soddisfazione.
Le tappe sono impegnative e, dopo qualche giorno di viaggio, la stanchezza comincia a farsi sentire, ma la volontà di riuscire in questa sfidante avventura è sempre più forte. E quindi ci inventiamo qualche semplice espediente per superare le diverse difficoltà.
Scegliamo di fare un pisolino pomeridiano sdraiandosi sulla moto (il riposo delle guerriere!!), oppure di viaggiare cantando un facile motivo per rimanere sveglie ed attente nella guida (una canzone ricorrente è ”Donne in cerca di guai … donne in mezzo ad una via … donne alla moda, donne contro corrente” di Zucchero).
I nostri compagni di viaggio sono molto gentili nei nostri confronti e spesso ci rivolgono giudizi e commenti di apprezzamento. Grazie, fanno sempre molto piacere.
Il viaggio volge al termine e dopo aver percorso altri 4300 km attraversando l’Estonia, la Lettonia, la Lituania, la Polonia, la Repubblica Ceca e l’Austria arriviamo al confine Italiano. Siamo giunte finalmente a casa!
Un forte abbraccio ed una lacrima segnano i nostri volti stanchi ma felici. Ce l’abbiamo fatta!

All’arrivo a casa, Egidio e Teo, i nostri rispettivi compagni di vita ci guardano e ci dicono: ”Complimenti!!”. Un giudizio che non ha prezzo!

Vittoria Ferrari