NORMANDIA RUN

25 aprile 2014

D-DAY: I SANTI INVADONO LA NORMANDIA

“Nella mattinata del 29 aprile 2014, una moltitudine di moto raggiunse le spiagge di Arromanches e decine di biker bresciani, cremonesi, veronesi, piacentini e di altre province cominciarono a riversarsi sul suolo francese, guidati dal generale Matteo Lorenzi, comandante in capo dei Santi”.

Scherzi a parte, la visita dei luoghi dove è avvenuta una delle più grandi operazioni militari della storia per liberare l’Europa dall’occupazione nazista, è stato uno dei tanti momenti suggestivi del Run che abbiamo intrapreso tra Italia, Svizzera, Belgio e Francia.

38 moto, 47 Santi e 6 straordinarie Ladies biker hanno scorrazzato per 9 giorni percorrendo complessivamente 3500 km!! Un Run impegnativo, viste anche le difficili condizioni atmosferiche, ma che ha lasciato tutti soddisfatti ed appagati.

Abbiamo incontrato panorami mozzafiato dove le siepi frammentano il paesaggio in un mosaico di campi recintati; abbiamo visto spettacolari scogliere calcaree che svettano sopra spiagge di ciottoli; abbiamo ammirato le insolite formazioni rocciose delle falesie che si ergono sopra la superficie dell’acqua; abbiamo apprezzato la tranquillità di pittoreschi villaggi sul mare.

A Mont-Saint-Michel, circondato da una bellissima baia, abbiamo assistito al grandioso spettacolo della marea che è salita ricoprendo, in circa un’ora, la zona precedentemente occupata solo dalle sabbie. Da restare a bocca aperta!!

Indimenticabili i colori visti: siamo passati dal giallo brillante delle vaste coltivazioni di colza, al nero tempestoso del cielo, dal verde pallido dell’acqua dell’oceano, all’ocra della fine sabbia delle ampie spiagge del nord. Uno spettacolo meraviglioso!!

Come sempre accade, anche per questo viaggio è stato inventato il motto del run: “Oh la la”, simpatico tormentone che ci ha accompagnato nelle più svariate situazioni, facendoci affrontare con un approccio positivo i numerosi inconvenienti accaduti.

2 gomme bucate, un filo dell’acceleratore rotto, una batteria in panne, una moto ferma per mancanza di benzina (!!!), i cuscinetti della ruota di un’Electra rotti, un biker che ha perso la strada nel tentativo di portare soccorso ad una moto ferma, un altro che si è smarrito a Parigi tra i maestosi Champs Elysées e l’Arc de Triomphe, un terzo che, sbagliando manovra, ha voluto misurare le dimensioni di un cespuglio.
E tutto questo a causa di un grosso gatto nero che ha attraversato la strada!!!

Ma il massimo della follia è stato raggiunto quando, per un guasto, il gruppo di moto ha dovuto dividersi per raggiungere l’albergo, senza l’Head Road Captain.
E qui si è scatenato l’impossibile: improvvisati Road Captain impartivano istruzioni discordanti facendo passare con i semafori rossi, bloccando in modo sbagliato gli accessi nelle rotonde, occupando tutte le corsie autostradali, imponendo il transito su strade con binari riservate al passaggio dei tram, mentre quest’ultimi stavano sopraggiungendo da entrambe le direzioni. Insomma follia, follia bilker, ma per fortuna tutto è finito bene.
E qui è doveroso un “Oh la la!”

Il nostro rumoroso passaggio nei silenziosi villaggi non è passato inosservato. Ne sanno qualcosa le mansuete mucche che, terrorizzate dai rombi dei motori, correvano all’impazzata travolgendo i paletti e i fili spinati delle recinzioni o gli eleganti cavalli purosangue che partivano al galoppo, dimostrando velocità e doti atletiche.

Per 2 volte siamo stati contattati dalla stampa locale e da persone entusiaste della nostra presenza. Il tutto documentato da foto e video.

Abbiamo percorso chilometri e chilometri su autostrade e strade panoramiche, attraversato ponti e viadotti, seguito viottoli di campagna tra aziende agricole e case rurali, arrivando perfino ad attraversare un guado. E’ bastato qualche secondo di incertezza, qualche viso sbalordito e poi via … moto e vestiti infangati, ampi sorrisi e grandi risate. Un divertimento unico!!

Un pensiero particolare deve essere rivolto ad un luogo che abbiamo visitato, di grande impatto emotivo e che rimarrà inciso a lungo nella nostra memoria: il cimitero americano che domina la spiaggia di Omaha. In questo maestoso spazio verde sono allineate, secondo una perfetta simmetria, quasi 10.000 croci di un bianco immacolato. L’emozione è stata grande, quasi palpabile…

Che dire…partecipare ad un Run con i Santi è tutto questo!

Un sentito grazie a tutti per la compagnia e un messaggio personale al Teo: è stato un grande successo e siamo già pronti a ripartire! Grazie da parte di tutti!

FIERI DI ESSERE SANTI!

Vittoria Ferrari

La foto gallery